Istituto


CENNI STORICI

L’Istituto è stato fondato dall’Ing. Costante Gris – divenuto poi anche Sindaco di Mogliano Veneto - il 26 novembre 1882 con la denominazione “Società Italiana di Patronato per i pellagrosi”; la Società riconosciuta come ente morale con Regio Decreto del 12 giugno 1890 ai sensi della L 753/1862 divenne un mese dopo ente pubblico - Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza (I.P.A.B.) per effetto della Legge 17.07.1890 n. 6972.

Per volontà del Consiglio di Amministrazione, delle Istituzioni Locali e Statali dopo la morte del fondatore avvenuta nel 1925 in Sua memoria e per riconoscimento generale delle numerose attività di beneficenza dallo stesso poste in essere, la società patronato per i pellagrosi prese il nome di “Istituto Costante Gris”.

Scopo preminente dell’istituzione era quello di dare ricovero, mantenimento ed assistenza alla popolazione contadina sofferente della pellagra mediante iniziative di cura e assistenza non solo residenziali sostenute da un sistema di rette a carico di proprietari terrieri, Comuni e Province.

La composizione del Consiglio di amministrazione caratterizza fin dall’inizio l'assetto di cooperazione solidaristica dell'ente e la volontà di mantenere uno stretto collegamento con le realtà territoriali.

Nel tempo le attenzioni e le attività dell’istituto si ampliarono con l’assistenza alle persone disagiate, alla popolazione infantile specializzandosi nella cura dei malati di mente non solo per effetto della malnutrizione dovuta alla pellagra (carenza di vitamina b presente negli alimenti - verdura latte e cereali) ma anche per la cura delle emergenti devianze sociali.

Oltre ai pellagrosi, accoglie disabili fisici e con demenza mentale, ragazzi orfani e anziani abbandonati, bambini figli di pellagrosi.

Per dare spazi a queste persone dall’interno dell’Istituto si costruisce e prende forma una cittadella che vede la presenza accanto ai sistemi di cura alla demenza tradizionali consolidatesi nei primi del 900, forme alternative di intervento: sono attivi laboratori di vario genere e le persone sono inserite a vario titolo nelle varie attività di panificio, ferro battuto, sartoria, coltivazione e orti, agricoltura, allevamento del bestiame, oggettistica, economia domestica, pittura, musica, canto, stamperia, vasellame ed altri oggetti in creta.

Le persone assistite arrivano da tutta Italia e in collaborazione con il Ministero degli Esteri vengono accolte persone anche profughe da territori ex italiani.

Le Suore Dorotee, volute fermamente dal fondatore, ricoprono un ruolo rilevante all’interno dell’ente occupandosi di economia domestica, di attività scolastiche e di avviamento al lavoro e dell’organizzazione e delle cure infermieristiche.

Per l’assistenza religiosa, oltre alla presenza delle Suore provenienti dalla Casa Madre di Vicenza, la Curia di Treviso ha sempre assegnato un Cappellano officiante i riti religiosi in tutte le occasioni a favore della comunità che ha registrato la presenza anche di oltre mille ospiti residenziali.

PATRIMONIO E STRUTTURE: CENNI

L’attività edilizia dell’Istituto conosce nel tempo modifichE, ampliamenti ed interventi integrativi straordinari che portano alla impostazione delle attuali strutture distribuite in vari edifici su tre grandi aree: area A) di mq. 94.256 con un grande parco e l’edificio veneziano seicentesco di Villa Torni (risalente al 1726) con affreschi del Crosato (1685-1758) con barchesse e Chiesetta nonchè l’asilo infantile intitolato alla benefattrice Elvira Favier costruito nel 1899; area B) di mq. 31.606 con edificio di fine XVIII secolo – Villa Fhòr adibito a residenza per le suore; nell’area sono costruite anche due residenze per disabili per totali 120 posti; area C) di mq. 58.614 sulla quale ci sono i due Centri di Servizio per Anziani e la settecentesca Villa Tommasini - con relativa cappellina - edificio all’interno della quale ci sono gli 8 ambulatori specialistici medici gestiti dall’Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana. 

Gli edifici residenziali dell’ente si possono suddividere nelle seguenti aree:

a)   Villa Torni, reparti, Centro Idroterapico (con piscina e palestra), parco e pertinenze di mq. 29.062 sito in Via Torni 51 su di lotto di terreno di ha. 9,42;

b)   Reparti “Casette” di mq 3.425 sito in via Tommasini n 11 su di lotto di terreno di ha. 3,16;

c)   Centro Servizio per Anziani di mq 16.853 situato in Via Tommasini n 10-12 e che si estende su di un lotto di terreno di ha 5,86;

d)  Un'altro piccola proprietà residua in Mestre (Ve).

Complessivamente il patrimonio dell’ente (perizia dell’Agenzia del Territorio/2011)  riguarda un area di  ha. 18,44.

Oltre a Villa Torni e Villa Tommasini, assumono rilevanza ai fini patrimoniali le centrali tecnologiche ed impiantistiche, la piastra servizi con un centro di ristorazione-cottura di capacità di oltre 3000 pasti/giorno e certificato a livello europeo ed attrezzato con ampio parcheggio ( mq. 3.400) per centinaia di auto; un Centro di lavanderia industriale con capacità di produzione energia;  un centro idroterapico con piscina e palestra di complessivi mq 4.553 distribuiti su tre piani e insistente su di un lotto di mq. 8.600. 

L’Istituto è organizzato in due centri di servizi per anziani non autosufficienti uno di 84 posti letto e uno di 81 posti letto; i centri di servizio sono dotati di palestra per attività di fisioterapia.

Presso la sede centrale dell’ente in via Torni, infine, c’è il Centro Idroterapico dotato di una piscina – autorizzata CONI - curativa predisposta per le terapie e di una palestra per l’attività fisica


LE STRUTTURE RESIDENZIALI E GLI ALTRI EDIFICI - LOCALI

 Le attività sociali e socio-sanitarie dell’Istituto sono organizzate in due centri di servizio per anziani non autosufficienti uno di 84 posti letto (Centro di Servizio Sud) con tre nuclei da 28 posti ciascuno, e uno di 81 posti letto (Centro di Servizio Nord) con due nuclei da trenta posti ed uno da 21 posti. Entrambi sono ubicati nella sede di via Tommasini n 10 - 12.

 Presso Villa Tommasini sono presenti inoltre;

 ·       otto ambulatori specialistici medici: Cardiologico, Oculistico, Odontoiatrico, Ortopedico, Ostetrico-Ginecologico, Chirurgico, Dermatologico, Urologico.

 ·       Una palestra di ampia volumetria per la riabilitazione delle persone;

 ·       Solarium;

 ·       Centro di animazione con saletta cinema;

 ·       Punto bar-ristoro autogestito;

 ·       Area verde con serra;

 ·       Giardino e parco per passeggiate;

 ·       Chiesetta

 La sede amministrativa dell’Istituto è collocata all’interno di Villa Torni nella sede legale di via Torni 51;

il numero telefonico è: 041.5998105;

il numero di fax è: 041. 5998223;

l’indirizzo di posta elettronica (e-mail) è il seguente: segreteriagenerale@istitutogris.it;

sito Istituzionale: www.istitutogris.it .

 Presso la sede centrale posta all’interno di un grande parco protetto e vincolato dal punto di vista ambientale ci sono le seguenti altre strutture:

 ·       Centro idroterapico con piscina riscaldata autorizzata CONI;

 ·       palestra attrezzata per il mantenimento fisico;

 ·       sala convegni attrezzata;

 ·       ampio parco per passeggiate;

 ·       area verde riservata ad orto per le associazioni del territorio e per gli ospiti;

 ·       serra attrezzata e riscaldata;

 ·       Chiesetta;

 ·       Ampia sala mensa per dipendenti;

 ·       Centro di ristorazione – cucina;

 ·       Ampia sala lavanderia attrezzata con impianto di cogenerazione;

 ·       Centrale termo-elettrica e logistica;

 ·       Parcheggio attrezzato e pavimentato per 3.400 m. ed altri ampi parcheggi;

 ·       Officina con falegnameria attrezzata;

 ·       Ampi magazzini e garages per ricovero mezzi ed attrezzi;

 ·       Area attrezzata per l’educazione stradale;

 ·       Locali di accoglimento dei servizi socio-sanitari territoriali.

 ·       Locali di accoglimento di associazioni solidaristiche del territorio.