Standard di Qualita'



 

Standard di qualità generali

Gli standard di qualità generali corrispondono ad obiettivi di qualità del complesso delle prestazioni rese.

 

Lavoro per progetti individualizzati

L’operare per progetti è una modalità complessa che vede tutta l’organizzazione impegnata nel lavoro per «obiettivi e risultati» e non più per «prestazioni». Il primo momento consiste nella rilevazione dei bisogni degli anziani per accertare la loro situazione fisica, psicologica e relazionale. Dopo la fase valutativa si definisce il progetto personalizzato-P.A.I. (piano di assistenza individuale) al fine di prevenire, rallentare od impedire il decadimento funzionale.

Si procede, infine, alla verifica dei risultati conseguiti grazie alla quale si ridefinisce un nuovo intervento. Tutte le figure professionali facenti parte dell’organizzazione lavorano in modo integrato e coordinato per avere un risultato di salute sugli ospiti.

Gli interventi sono personalizzati, i comportamenti e le attenzioni degli operatori sono finalizzati a soddisfare i bisogni della persona anziana.

 

Formazione del personale

L’Istituto promuove la partecipazione del personale a corsi di formazione obbligatori allo scopo di migliorare le conoscenze, le abilità, gli atteggiamenti e i comportamenti nella logica del lavoro per progetti individualizzati.
Annualmente viene pianificata la partecipazione delle figure professionali a corsi di formazione
esterni ed a convegni, sulle tematiche di interesse per ciascuna professionalità, dopo un’analisi dei bisogni formativi.

 

Sistemi informativi scritti e informatizzati

Allo scopo di aumentare la qualità e la resa del servizio a favore degli ospiti sono a disposizione del personale dipendente strumenti di informazione a seconda del variare dei bisogni degli ospiti.
Tale azione assicura l’uniformità degli interventi e li rende osservabili e valutabili: procedure, protocolli, piani di lavoro, linee guida, circolari.
Il personale di assistenza a disposizione “ il libro delle consegne socio assistenziali” all’interno del quale vengono registrate tutte le operazioni rilevanti per l’ospite e le iniziative poste in essere su richiesta del medico.
L’Istituto si è dotato di un sistema di computer in rete che consente:

lo scambio delle informazioni rapido e sicuro mediante invio di messaggi informatici;

- per le comunicazioni di servizio ogni postazione di lavoro è dotato di posta elettronica e le postazioni di maggiore riferimento sono:
· segreteria: segreteriagenerale@istitutogris.it;
· posta elettronica certificata: segreteriagris@pec.it
· sito istituzionale: www.istitutogris.it

 

 HACCP

L’Istituto ha attivato il sistema di sicurezza alimentare denominato HACCP.
Prima dell'adozione del sistema HACCP i controlli venivano effettuati a valle del processo produttivo, con analisi della salubrità del prodotto finito, pronto per il consumatore, e con un'eventuale azione correttiva a ritroso, attuata successivamente alla concretizzazione del rischio in pericolo.
In attuazione del d.lgs. 6/11/2007 n. 193 è stato attivato il sistema di sicurezza in materia alimentare HACCP che, introducendo il concetto di prevenzione, analizza i possibili pericoli verificabili in ogni fase del processo produttivo e nelle fasi successive come lo stoccaggio, il trasporto, la conservazione e la vendita al consumatore. In altri termini questo controllo si prefigge di monitorare tutta la filiera del processo di produzione e distribuzione degli alimenti.Lo scopo è quello di individuare le fasi del processo che possono rappresentare un punto critico (per esempio: la distribuzione di prodotti surgelati, dove la temperatura di conservazione non deve salire oltre i -18 C°, rimanendo costante dalla produzione alla consumazione).
Il personale segue corsi di formazione sulle norme igieniche e sulla prevenzione delle contaminazioni alimentari ed è incaricato un consulente tecnico esperto in materia per il controllo del sistema e la formulazione delle indicazioni necessarie.

 

Attuazione Decreto Legislativo 81/2008

L’Istituto ottempera agli obblighi e alle prescrizioni del decreto legislativo 81/2008 riguardante la sicurezza dei lavoratori e dei residenti in struttura.
Sono predisposti idonei piano di emergenza ed evacuazione per ciascuna struttura, diversificati a seconda delle varie zone dell’Ente ed inoltre è curato il costante aggiornamento del personale, dei documenti di sicurezza, nonché la formazione del personale incaricato dello svolgimento di particolari funzioni di RSPP (Responsabile Sicurezza, Prevenzione e Protezione), del RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza), della squadra di primo intervento ed antincendio, del personale facente parte del SSP (Servizio Sicurezza e Prevenzione).
Ai lavoratori viene data l’informazione generale sui rischi a cui sono sottoposti e sulle misure di prevenzione da adottare, sull’uso dei dispositivi di protezione individuale, sulle procedure da seguire in caso di emergenza.

 

Decreto n. 10 del 20 gennaio 2014 - "Criteri piano di formazione - Approvazione scheda ri rilevazione del fabbisogno formativo"

Decreto n. 11 del 22 gennaio 2014 - "Modifica Decreto n. 105/2012 - Approvazione questionario indice di gradimento"

Decreto n. 12 del 22 gennaio 2014 - "Modifica Decreto n. 101/2012 - Volontariato. Approvazione scheda richiesta"

Decreto n. 13 del 22 gennaio 2014 - "Approvazione protocollo UOI"

Decreto n. 14 del 27 gennaio 2014 - "Approvazione Piano di Formazione"

Decreto n. 15 del 27 gennaio 2014 - "Programmazione 2014 - Progetto educativo assistenziale"

Decreto n. 17 del 27 gennaio 2014 - "Approvazione organigramma - funzionigramma"